















| |

|
I nostri Bovari del Bernese hanno partecipato ad esposizioni nazionali, internazionali e a raduni di razza ottenendo sempre la qualifica di eccellente (la più alta). Quindi è chiaro che rispondono ai requisiti che lo standard impone e possono essere definiti “corretti” sotto questo punto di vista. Per quanto riguarda la salute tutti i riproduttori sono esenti da malattie ereditarie e sono stati radiografati ufficialmente per la displasia dell’anca e del gomito (sono quindi stati giudicati idonei alla riproduzione) e vengono sottoposti regolarmente a visite di controllo. Forse questo potrebbe sembrare abbastanza, ma per noi non è sufficiente. Oltre alla bellezza e alla salute, bisogna porre attenzione anche al carattere (non dimentichiamo che vivere con un soggetto con un pessimo carattere può risultare estremamente difficile). Ecco perché ci preoccupiamo dell’ambiente in cui i cuccioli nascono e vivono per i primi mesi, degli stimoli a cui vengono sottoposti e alla loro intensità, ecc… perché è in questo periodo che si gettano le basi del carattere che avranno in futuro. Chiaramente ancora molto dovrà essere fatto dal nuovo padrone che se li porterà a casa, ma in questo modo le difficoltà che incontrerà saranno minori. Quanto si dice del Bovaro del Bernese riguardo al suo carattere è essenzialmente vero: é un cane socievole, coccolone, "innamorato" della sua famiglia (tutta!),paziente con i bambini....non a caso riesce a conquistare facilmente anche le persone più distaccate! Il Bovaro del Bernese è il cane giusto per noi?
Portarsi a casa un Bovaro del Bernese non è poi così complicato: s’individua un allevatore che ci piace, si aspetta il tempo necessario perché il piccolo possa lasciare la mamma, si copre con un telo il sedile dell’auto e si parte ! Niente di più semplice. Ma siamo consci di ciò che stiamo realmente facendo? Quel batuffolo lanoso e simpatico che ci osserva tra un sonnellino e l’altro, presto ci farà vedere di che pasta è fatto. Chiaramente è ancora un cucciolo e, come un piccolo d’uomo, sarà curioso e allo stesso tempo spaventato, ma quando avrà preso confidenza con noi e con il nuovo ambiente… ci scapperà di sicuro qualche marachella: la pipì su un tappeto, un vaso rovesciato e la relativa terra sparsa ovunque, il giornale strappato (ma solo quello non ancora letto! Chissà perché!?), le scarpe rosicchiate, i calzini spariti, ecc…le solite cose dei cuccioli di tutte le razze. Tranquilli! Presto crescerà. Ma è proprio qui che viene il bello!!! La caratteristica che distingue questo cane è la ricerca continua del contatto. Ecco perché per vivere con un Bovaro del Bernese bisogna voler proprio BENE ai cani. Lui non si accontenterà, quando rientriamo a casa di una banale carezza sulla testa, magari data un po’ sopra pensiero togliendoci il cappotto. E no, il Bernese pretende di più, tipo un abbraccio bello e vigoroso con tanti complimenti e frasi piene di vesseggiativi. State certi che se non sarete voi a darglielo… verrà lui, e forse un po’ grossolanamente vi piomberà addosso dimostrandovi tutto il suo sincero affetto. Probabilmente qualcuno potrà riuscire a sopportare la "festa di ben tornato", credendo di aver concluso il tutto con due minuti di coccole, ma… TROPPO SEMPLICE! Una volta che finalmente ci siamo seduti arriverà tutto scodinzolante mettendo il suo "sederone" sul nostro piede e, infilando la testa sotto il nostro braccio, inizierà a darci dei vigorosi colpetti con il muso per essere accarezzato. Se non dovesse ancora essere riuscito nel suo intento, passerà a far ricadere il suo piedone sul nostro ginocchio più e più volte. Vuole la nostra attenzione, il calore delle coccole, la conferma dai nostri occhi che gli vogliamo bene come lui ne vuole a noi e, anche se il nostro affetto è un po’ di meno rispetto al suo… si accontenterà ugualmente. Se ci alziamo ci seguirà anche solo con lo sguardo. Se ritardiamo a tornare, verrà a controllare che sia tutto ok. Sarà sempre la nostra ombra. Credo sia chiaro che un Bovaro del Bernese ha bisogno della sua famiglia, non solo per mangiare o fare la canonica passeggiata, ma soprattutto per amare e sentirsi amato. Se cercate un cane indipendente, un po’ schivo e solitario… cambiate razza: è l’unica soluzione! Ma se cercate qualcosa più di un semplice cane, un essere che vi scaldi il cuore anche nei momenti peggiori… il Bernese è la scelta giusta, non a caso la maggioranza delle persone che hanno avuto il piacere di vivere con uno di loro, spesso mi dice: "Il mio bernese non è un cane, ma un cristiano" E io tutte le volte sorrido perché quel cane ha trovato la sua famiglia ideale. Elena
|